Comunicati Stampa

Retromarcia del Governo a vantaggio dei comuni in rosso. Votata la mozione in Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale, su proposta dei gruppi di Maggioranza, nell’ultima seduta ha approvato la mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad intervenire presso il Governo e sensibilizzare i parlamentari per far rivedere l’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”. A dispetto dei comuni virtuosi e delle risorse già previste per il biennio 2019-2020, sono stati variati i criteri con porta aperta per i comuni con i bilanci in rosso.

Lapidario il Sindaco, Paolo Bordignon che dichiara: «Credo che questo sia un’ulteriore ingiustizia dello Stato verso i Comuni, come il nostro, che gestiscono in maniera corretta i soldi pubblici. Da anni lamentiamo questi comportamenti dello Stato in cui si va a premiare chi spreca ed ha un bilancio in dissesto. Nel caso specifico riportato nella mozione si è andati ad esempio a finanziare con un contributo di 5.210.939 euro un comune che ha un disavanzo di bilancio di 11.041.919. Cose inaccettabili!

Con questa mozione abbiamo voluto far emergere i comportamenti inammissibili da parte del Governo verso quei comuni che puntualmente controllano minuziosamente i loro bilanci e allo stesso tempo si adoperano per nuovi investimenti di riqualificazione di scuole e locali pubblici. Rosà è uno di questi visto che anche nel 2018 ha un piano investimenti che va oltre i 5 milioni di euro per le scuole e viabilità, senza tener conto di quanto investiamo nel sociale e negli altri capitoli».