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Anffas onlus Bassano e Comune di Rosà stringono una collaborazione decennale per Casa Rubbi

Anffas onlus Bassano e Amministrazione Comunale di Rosà stringono una collaborazione decennale a sostegno del progetto CASA RUBBI, la nuova Comunità aperta e inclusiva composta da un centro diurno e una comunità alloggio oggi in costruzione che risponde alle esigenze delle associazioni della disabilità intellettiva e relazionale di tutto il territorio e si impegna a diventare un laboratorio di esperienze e scambio di progettualità.

Il progetto CASA RUBBI è una sfida al futuro che vede la collaborazione sinergica di istituzioni, privati e non profit in nome di una società di crescente inclusione, pari dignità e opportunità per tutti i cittadini di questo territorio. Proprio da questa condivisone nasce la nuova collaborazione che porterà, nei prossimi 10 anni, l’Amministrazione Comunale di Rosà a sostenere anche finanziariamente il progetto con un importo complessivo di 20.000 euro.

Ad un anno dalla posa della prima pietra, avvenuta il 19 marzo 2016 alla presenza di tutte le autorità del territorio bassanese, il cantiere in Via Carpellina (Zona Ospedale di Bassano) relativo al primo stralcio di CASA RUBBI dedicato al centro diurno è in avanzata fase di costruzione e presto la struttura verrà ultimata al grezzo.

“La scelta del Comune di Rosà – afferma il Presidente Anffas Bassano, Diego Dalla Giacoma - è un segno di grande importanza perché riconosce la valenza umana e il valore sociale del progetto ma crea anche un legame duraturo con gli enti territoriali, che era quanto auspicato da tutte le associazioni della disabilità intellettiva. Dopo il contributo del Comune di Bassano del Grappa, senza il quale non avremmo mai potuto avviare il progetto atteso da oltre dieci anni, oggi la scelta del Comune di Rosà, che ci auguriamo venga presto seguito dagli altri comuni del comprensorio, riafferma che questo progetto è di tutti e tutti ne trarranno benefici”.

“Alla richiesta di aiuto da parte di Anffas non abbiamo potuto dire di no – spiega il sindaco, Paolo Bordignon – ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro fattivo e concreto contributo perché questi interventi non hanno confine non solo perché in ogni Comune ci sono concittadini che ne hanno bisogno, ma anche perché la visione di noi amministratori deve essere più ampia. L’ Anffas locale, forte di decenni di attività per il territorio, è un’Associazione che offre tutte le garanzie che i soldi dei cittadini siano spesi per raggiungere il traguardo di questo importante progetto”.