PortaleRosa
Prima pagina arrow Comunicazione arrow - Comunicati Stampa arrow Comunicato Stampa del 02/02/2010
domenica 14 marzo 2010
Menu
Prima pagina
Organi del Comune
Uffici Comunali
Comunicazione
Piani Urbanistici
Pubblicazioni On Line
La Città
Le Attività
Il Calendario
Utilità
Speciale Votazioni
Links
Comunicato Stampa del 02/02/2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 02 febbraio 2010
Il Consiglio Comunale ha approvato le Determinazioni sulla Pedemontana: icon 100202-pedemontana.pdf (55.19 KB)


IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LE DETERMINAZIONI SULLA PEDEMONTANA

Il Consiglio comunale nella seduta di ieri sera ha votato ad unanimità alcune indicazioni da sottoporre al commissario straordinario per la Superstrada Pedemontana Veneta dott. Silvano Vernizzi.

Nel corso di queste settimane, l’Amministrazione comunale ha avuto infatti modo di incontrare i cittadini che hanno ricevuto l’avviso di esproprio per il passaggio della Superstrada, spiegando loro il piano particellare e l’iter dei lavori. Ne sono così scaturite alcune osservazioni in parte già espresse verbalmente nell’incontro avvenuto lo scorso 22 gennaio tra il sindaco ed il commissario a Mestre .

«Con la realizzazione della Pedemontana – spiega il sindaco on. Manuela Lanzarin – andiamo a colmare un ritardo che dura da decenni. È un’opera quanto mai importante e necessaria e sarà una svolta per la viabilità del nostro territorio. Il territorio di Rosà è molto penalizzato dal passaggio del tracciato. Molte indicazioni sono già state recepite e con l’importante voto di ieri sera che fa proprie le osservazioni raccolte dai cittadini, auspichiamo che si possa ridurre ulteriormente l’impatto».

Nel documento viene nel dettaglio richiesta:

  • La riduzione dell'ingombro previsto dal casello di esazione di Bassano Est in località Borgo Tocchi;

  • La semplificazione e riduzione dell'area interessata dal raccordo tra la S.P.V. e l'attuale "Variante est della Valsugana";

  • La riduzione delle dimensioni della rotatoria prevista in corrispondenza di via Carpellina;

  • Di prevedere, in corrispondenza dei tratti in cui la Pedemontana si avvicina in modo significativo all'abitato ed alle attività produttive, muri di sostegno o "terre armate", in sostituzione delle scarpate in progetto, al fine di poter così ridurre le aree in esproprio;

  • Di garantire il completamento del sistema delle complanari tra il casello di Bassano ovest e quello di Bassano est, al fine di garantire la continuità lungo l'asse est-ovest al traffico locale;

  • Di garantire approfondite analisi sui vari tipi di inquinamento possibile (rumore, polveri sottili, vibrazioni, ecc.), al fine di realizzare le più efficienti opere di mitigazione;

  • Per i terreni coltivati ad asparago di garantire un'indennità di esproprio che tenga conto della peculiarità del prodotto nonché della sua specificità come condiviso con il Consorzio di Tutela dell’Asparago Bianco DOP.

Il Governo cittadino attraverso un apposito sportello creato in ufficio urbanistica, rimane al fianco di quanti sono stati raggiunti dagli avvisi di esproprio per assistenze e consulenze.

Nel documento votato e che ora verrà trasmesso al commissario Vernizzi, viene inoltre ribadita l’importanza di mantenere il collegamento con il sistema delle complanari previste nel progetto della Superstrada Pedemontana Veneta e la futura Bretella Ovest.

«Lo spostamento più ovest da via De Gasperi dello svincolo di Bassano – prosegue il sindaco - già condiviso con l'Amministrazione comunale di Bassano va a rafforzare l’esigenza di accelerare i tempi per la progettazione della Bretella Ovest che collegherebbe così la Pedemontana e tutto il bassanese a Cittadella e Padova. La Bretella è già stata approvata dalla provincia di Padova che l’ha inserita nel P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) e mi auguro che lo stesso possa fare la provincia di Vicenza. Certo dobbiamo studiare e condividere il tracciato ma lo spostamento dello svincolo ed i lavori della Pedemontana sono un’occasione importante per non perdere ancora tempo.

Rosà è l’unico comune che si è sempre battuto per la tutela del territorio e lo dimostra la scelta voluta già nel 1996 di creare a Travettore un Parco Rurale che ora con la sentenza del TAR del 2006 è a tutti gli effetti una ricchezza dell’intera collettività. Un Parco di un milione e cinquecento metri quadrati che salvaguarda la destinazione agricola dalla realizzazione di cave o insediamenti urbanistici. Nelle norme che regolano il Parco viene però espressamente indicata la possibilità di realizzare delle strade sovra comunali. Rigetto per questo tutte quelle dichiarazioni ed attacchi puramente strumentali sulla tutela del Parco che hanno il solo interesse politico in questo periodo di campagna elettorale. Ripeto che il tracciato della Bretella deve essere condiviso da tutti ma deve altresì superare gli steccati che dividono i nostri territori per una comune utilità».

Rosà, 2 febbraio 2010

UFFICIO STAMPA: Andrea Maroso mobile 3480017498 •
< Prec.   Pros. >