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Il nido e le sue finalità, L'inserimento, La giornata al nido, Gli spazi e le attività, La partecipazione dei genitori, Informazioni utili, documento per ammissione all'Asilo Nido "La Tartaruga".
|  Entrata all'Asilo Nido "La Tartaruga"
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|  | Il nido e le sue finalità L'asilo nido comunale La Tartaruga è un servizio educativo pensato e strutturato per i bambini e le bambine di età compresa tra i 3 mesi e i 36 mesi. L’obiettivo principale del nido è quello di favorire la crescita dei piccoli in un ambiente in cui si possano liberamente sviluppare ed esprimere secondo i propri ritmi. Organizzazione: Al nido i bambini sono generalmente divisi in gruppi per età: piccoli, da tre mesi – medi da tredici mesi – grandi, da venti mesi. Il personale del nido è composto da una coordinatrice, da personale educatore qualificato, operatori scolastici e una cuoca. |
| L'inserimento L’inserimento è un momento delicato nella vita del bambino che deve imparare a conoscere con gradualità persone ed ambienti diversi da quelli familiari. Per la famiglia rappresenta un momento di confronto e di integrazione con un nuovo sistema di relazioni. L’inserimento prevede dei tempi specifici, graduale è il tempo di permanenza del bambino al nido e graduale è l’allontanamento della figura familiare. |
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La giornata al nido L’organizzazione della giornata al nido segue un ritmo che si ripete quotidianamente scandito da quei momenti che, oltre a soddisfare i bisogni primari dei bambini, consentono loro di instaurare relazioni significative adulto-bambino e bambino-bambino. E’ dalla ripetitività che nasce il ricordo, l’impressione della memoria, la previsione di quello che sta per accadere e pertanto la sicurezza. L’asilo nido offre servizio dalle ore 7.30 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì, dal mese di settembre al mese di luglio. Gli orari di entrata e uscita sono flessibili a seconda delle richieste delle famiglie: ACCOGLIENZA BAMBINI > 07.30 - 09.00 TEMPO NORMALE > 07.30 - 16.15 TEMPO PART-TIME MATTINO > 07.30 - 13.00 TEMPO PART-TIME POMERIGGIO > 12.30 - 18.00 TEMPO PROLUNGATO > 16.15 - 18.00 I bambini devono essere accompagnati o ritirati dai genitori o da adulti preventivamente autorizzati (indispensabile la delega scritta di un genitore e la presenza di un documento d’identità). Svolgimento della giornata educativa orario / attività 07.30 - 09.00 > accoglienza dei bambini 09.00 - 09.30 > piccola colazione 09.30 - 10.00 > tutti in bagno 10.00 - 11.00 > attività in piccoli gruppi 11.00 - 11.40 > pranzo 11.40 - 12.30 > ci prepariamo per la nanna 12.30 - 13.00 > prima uscita pomeriggio 13.00 - 15.30 > riposo 15.30 - 16.00 > merenda 16.00 - 16.15 > seconda uscita 16.15 - 18.00 > terza uscita |
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Gli spazi e le attività L’organizzazione e la differenziazione degli spazi, la scelta degli arredi e dei materiali del nido sono parte integrante della programmazione educativa. L’ambiente è organizzato in funzione dell’età del bambino e delle proposte educative. Sono strutturati per questo i seguenti angoli di attività: psicomotricità, costruzioni, manipolazione, travasi, pittura, gioco simbolico e lettura. |
| | La partecipazione dei genitori: nido e famiglia E’ importante che si instauri tra i genitori ed educatori un rapporto di fiducia, uno scambio di informazioni e una reale collaborazione per attivare una continuità famiglia-nido che rende più efficace ed integrata l’azione educativa. Il nido durante l’anno offre diverse occasioni d’incontro: - colloqui individuali; - assemblee dei genitori (di nido o di sezione); - Comitato di Gestione; - incontri in cui è prevista la partecipazione di personale esperto (psicologo, pedagogisti ecc..); - feste. |
| Ulteriori informazioni Programma Educativo Annualmente al nido viene elaborato il percorso educativo. A partire dai bisogni “reali” dei bambini vengono progettati i piani di lavoro, di sezione e di nido, affinché occasioni di esplorazioni, apprendimento, costruzione, relazioni, possano promuovere la crescita individuale e collettiva dei bambini. L’impostazione degli interventi e delle strategie attuate definisce, inoltre, lo stile professionale dell’educatore al nido. All’inizio dell’anno educativo viene convocata dal Sindaco un’assemblea generale con tutti i genitori (i nuovi ed i già frequentanti), al fine di presentare il nido nei suoi diversi aspetti quali, quello organizzativo, metodologico e gestionale, illustrando l’ambiente strutturato in sezioni che, in seguito, accoglieranno i bambini e composte da spazio gioco, igiene, pranzo, riposo, ecc.. L’organizzazione e differenziazione degli spazi in cui giornalmente i bambini si ritrovano e interagiscono, la scelta degli arredi e dei materiali nel nido sono parte integrante della programmazione educativa. Così, lo spazio polivalente, modulare e flessibile ai bisogni dei bambini diventa ”terreno” in cui poter sviluppare e potenziare le capacità percettive, motorie, linguistiche. Anno educativo L’anno educativo si articola attraverso alcuni periodi determinanti, ognuno dei quali si caratterizza per la specificità delle attività che vengono svolte. All’inizio dell’anno, il lavoro è concentrato nell’inserimento dei bambini, momento particolarmente delicato sia per il piccolo che per i genitori. In questo periodo gli educatori osservano i gruppi di bimbi per potere successivamente programmare il lavoro educativo rivolto principalmente alle attività didattiche. Ai bambini, raccolti in piccoli gruppi, vengono proposti giochi grafico-pittorici, psicomotori, di manipolazione con diversi materiali (farina, pongo, ecc.) In un secondo momento saranno organizzati gli incontri di sezione per la rappresentazione e la riflessione sulle diverse esperienze educative e didattiche realizzate con i bambini; nei mesi caratterizzati dalle attività all’aperto, vengono previste delle uscite: alla biblioteca, alla fattoria, al parco, alla scuola materna. Queste gite sono occasioni di svago condivise da genitori, bambini e personale del nido. Momenti per ricordare frammenti importanti di un anno al nido, sono le feste: il compleanno, il Natale, il carnevale, la fine dell’anno…
L'alimentazione Particolare attenzione viene prestata alla preparazione del cibo che viene cucinato quotidianamente al nido. L’alimentazione del primo anno di vita segue le indicazioni del pediatra di base fino al momento dello svezzamento, successivamente ci si attiene ad un menù predisposto in collaborazione con l’azienda Sanitaria Locale. Esso è differenziato in tre settimane (invernali – estive).
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