PortaleRosa
Prima pagina arrow Comunicazione arrow - Comunicati Stampa arrow Comunicato Stampa del 28/09/2009
sabato 31 luglio 2010
Menu
Prima pagina
Organi del Comune
Uffici Comunali
Comunicazione
Piani Urbanistici
Pubblicazioni On Line
La Città
Le Attività
Il Calendario
Utilità
Speciale Votazioni
Links
Comunicato Stampa del 28/09/2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 29 settembre 2009
I dettagli sul Piano Casa illustrati questa mattina alla presenza di numerosi Sindaci ed Assessori: icon 090928-piano_casa.pdf (48.36 KB)

I DETTAGLI SUL PIANO CASA ILLUSTRATI QUESTA MATTINA ALLA PRESENZA DI NUMEROSI SINDACI ED ASSESSORI

Si è svolto questa mattina nella sala consiliare del municipio di Rosà, il seminario incentrato sulla recente legge regionale n.14 approvata dalla Giunta il 1° luglio 2009 e più comunemente nota come ‘Piano casa’. Nella veste di relatori erano presenti l’arch. Vincenzo Fabris dirigente della Direzione regionale urbanistica del Veneto ed il prof. Avv. Marcello Maria Fracanzani, professore ordinario di Istituzione di diritto pubblico nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Udine.

L’incontro fortemente voluto dal sindaco di Rosà on. Manuela Lanzarin aveva per intento quello di fornire tutti i chiarimenti sulla nuova normativa ed al contempo delineare una condotta comune tra le varie Amministrazioni del comprensorio sulla corretta applicazione. Ampia la partecipazione con oltre un centinaio di presenti con in primis numerosi sindaci ed assessori dei 28 comuni appartenenti alla Conferenza dei sindaci, ma anche dirigenti comunali e consulenti della associazioni di categoria delle sedi di Rosà e Bassano del Grappa dell’Assindustria, dell’API, Artigiani e Commercianti.

«La presenza di molti sindaci ed assessori – spiega il primo cittadino di Rosà on. Manuela Lanzarin che ha in apertura ha introdotto i lavori – è testimonianza di come questa materia sia di forte interesse soprattutto in questo momento di difficoltà economica. Intervenire in deroga sull’ampliamento del volume degli edifici esistenti permette da una parte di agevolare tante famiglie ed imprese, ma dall’altra di dare nuovo e necessario slancio al settore edilizio, un comparto molto importante che direttamente o indirettamente riguarda molte imprese.»

Il Veneto è tra le dieci regioni d’Italia ad aver approvato una propria legge dopo l’accordo sottoscritto tra le regioni ed in Governo nello scorso marzo con l’obiettivo di rilanciare l’attività edilizia attraverso il miglioramento degli edifici esistenti tanto dal punto di vista architettonico che edilizio. La legge straordinaria “Piano casa” che prevale sui regolamenti comunali e sugli strumenti urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali, ha una durata di due anni dalla sua entrata in vigore e prevede per le abitazioni un ampliamento massimo del 20% del volume esistente ed una pari percentuale della superficie coperta per gli immobili non residenziali. La legge, come chiarisce la circolare esplicativa emanata nei giorni scorsi dal Presidente della Giunta regionale del Veneto, è direttamente applicabile per la ‘prima casa’ o definita anche ‘edilizia necessaria’, mentre per quanto riguarda tutti gli altri edifici si devono attendere le delibere applicative dei comuni, che hanno tempo fino al 30 ottobre prossimo per decidere (con eventuale commissariamento da parte della Giunta regionale entro il 14 novembre nel caso di mancata delibera) con quali limiti applicare la legge regionale.

Il sindaco on. Manuela Lanzarin, convocherà prossimamente un tavolo tecnico con i soli amministratori del territorio per concordare un’azione comune nell’attuazione della legge regionale.

Rosà, 28 settembre 2009

UFFICIO STAMPA: Andrea Maroso mobile 3480017498 •




Ultimo aggiornamento ( martedì 29 settembre 2009 )
< Prec.   Pros. >