| Comunicato Stampa del 05/08/2009 |
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| giovedì 06 agosto 2009 | |
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L’acqua di rubinetto è buona e controllata. Non servono i “Purificatori” per migliorarla: 090805-acqua_bere.pdf (49.04 KB)
L’acqua di rubinetto è buona e controllata Non servono i “Purificatori” per migliorarla In questo periodo molti cittadini vengono contattati telefonicamente da una ditta che offre l’installazione di impianti «per purificare l’acqua». L’acqua fornita dall’acquedotto pubblico nel territorio servito da Etra non ha bisogno di alcun trattamento aggiuntivo di sanificazione o purificazione e – grazie alle sue caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche – non solo rispetta i parametri previsti dalla legge, ma può senz’altro essere giudicata di qualità pregiata. L’acqua “del sindaco”, proprio per la sua destinazione potabile, è verificata costantemente (almeno 20.000 controlli all’anno) e in molteplici punti del ciclo: in primo luogo dal gestore del servizio idrico, Etra, nei propri laboratori specializzati, e poi da soggetti terzi come Ulss e Arpav. Le caratteristiche dell’acqua di rubinetto sono anch’esse chiare e trasparenti: è sufficiente collegarsi al sito internet di Etra per scoprire tutti i valori (ed eventualmente confrontarli con quelli delle acque in bottiglia). Su www.etraspa.it basta entrare nell’area Clienti, cliccare su Acquedotto, fognatura, depurazione, e poi su Visualizza le analisi dell’acqua, e comparirà l’elenco dei Comuni. Selezionando la località desiderata si aprirà la relativa scheda: i risultati rappresentano le medie fra tutte le analisi dell’ultimo anno, quotidianamente aggiornate. Nella tabella sono indicati i parametri analizzati, l’unità di misura, il valore presente nell’acqua di Etra in confronto con i limiti di legge. Per eliminare eventualmente il lieve sapore di cloro talvolta presente nell’acqua di rubinetto non servono attrezzature particolari: è sufficiente lasciarla decantare per qualche minuto in una caraffa. Chi decidesse comunque di acquistare i sistemi «di purificazione» proposti a pagamento, tenga presente che non servono a migliorare la qualità dell'acqua, e che in alcuni casi sono addirittura sconsigliati, perché impoveriscono eccessivamente l’acqua privandola di proprietà preziose per la salute, quando anche non pericolosi: nei filtri, se non adeguatamente puliti, possono annidarsi batteri dannosi. Inoltre, si ricorda che per ogni impianto di trattamento domestico dell’acqua vi è l’obbligo di notificare all’Azienda sanitaria competente l’avvenuta installazione. Per qualsiasi dubbio o chiarimento sul tema, si invita a contattare: Etra, Numero verde 800 566766; Comune di Rosà, Ufficio ecologia, tel. 0424 584162; Azienda sanitaria Ulss 3, Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione, tel. 0424 885500. Rosà, 5 agosto 2009 UFFICIO STAMPA: Andrea Maroso mobile 3480017498 •
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 agosto 2009 ) |
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