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Inviato da Ufficio Ecologia
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giovedì 31 agosto 2006 |
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Campagna di sensibilizzazione sul risparmio idrico e sull' utilizzo dell' acqua di rubinetto.
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L'ACQUA DI RUBINETTO...
acqua di qualità |
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... È BUONA E
SANA
LE SUE CARATTERISTICHE SODDISFANO A PIENO GLI
STANDARD QUALITATIVI STABILITI DALL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ.
Infatti, prima di arrivare nelle nostre case, deve compiere un lungo
processo di purificazione e di depurazione.
Essa supera perciò tutta una serie di controlli che la identificano come
sana e sicura, le normative presenti non ammettono infatti rischi per la
salute. Si tratta di un’acqua incolore, inodore, insapore, limpida, fresca
ed areata ma anche priva di microrganismi patogeni e sostanze nocive.
Inoltre il cloro disciolto nell’acqua mantiene la sua purezza microbiologica
lungo tutto il suo percorso. |
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... COSTA POCO
L’ACQUA DEL TUO RUBINETTO PUÒ COSTARE
OLTRE 1000 VOLTE IN MENO DI QUELLA IN BOTTIGLIA.
Una bottiglia di acqua, infatti, può costare da 20 centesimi a 1 euro, a
seconda della tipologia; il costo di un litro di acqua di acquedotto,
invece, è di 0,0004 euro. |
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... NON CREA
RIFIUTI
NON RICHIEDE L’UTILIZZO DI BOTTIGLIE, ETICHETTE,
COLLE ED IMBALLAGGI.
Se 130 litri di acqua imbottigliata producono circa 4 kg di rifiuto, l’acqua
di rubinetto, non ne produce praticamente nessuno, evitando così il problema
dello smaltimento.
Inoltre, preferendo l’acqua del rubinetto, non si contribuisce ad aumentare
il traffico per il trasporto delle bottiglie, diminuendo di conseguenza
l’inquinamento. |
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ALCUNI CONSIGLI UTILI... |
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| Il valore dell’acqua deve essere
riconosciuto da tutti in quanto patrimonio comune. I notevoli consumi della
risorsa acqua nella società attuale devono far riflettere sulla necessità di
evitare sprechi e inquinamenti attraverso un uso razionale dell’acqua
potabile. |
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| ECCO ALCUNI ESEMPI: |
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NON APRIRE A MASSIMA EROGAZIONE
IL RUBINETTO
se non strettamente necessario.
Comunque, utilizzare per tutti i rubinetti di casa dei riduttori di flusso |
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LAVARE FRUTTA E VERDURA
LASCIANDOLE A MOLLO
anziché risciacquandole sotto l’acqua corrente; l’acqua utilizzata, inoltre,
va benissimo per innaffiare le piante del vostro giardino |
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CHIUDERE I RUBINETTI
mentre ci si lava i denti, ci si fa la barba o ci si insapona sotto la
doccia: l’acqua serve solamente per risciacquare |
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PREFERIRE LA DOCCIA RISPETTO AL
BAGNO
evitando comunque l’utilizzo troppo prolungato |
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CONTROLLARE L'IMPIANTO IDRICO
DOMESTICO
scarichi e guarnizioni. Risparmio: 10 litri ogni giorno per un rubinetto
difettoso;
100 litri ogni giorno per una perdita dello sciacquone |
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EVITARE DI TIRARE INUTILMENTE
L'ACQUA DELLO SCIACQUONE
Ad ogni scarico si utilizzano 10 litri d’acqua. Preferire sciacquoni che
permettono di controllarne la quantità erogata |
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FAR FUNZIONARE LA LAVATRICE E
LA LAVASTOVIGLIE A PIENO CARICO
nel contempo si risparmierà anche energia elettrica |
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EVITARE DI LASCIARE APERTE LE
FONTANE
facendo scorrere l’acqua solo in occorrenza |
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L'ACQUA... fonte di
vita ma risorsa limitata |
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L’acqua è indispensabile per
qualsiasi essere umano e creatura vivente.
Ogni attività umana è vincolata alla possibilità di accedere all’acqua:
questo bene è necessario per lo sviluppo economico e sociale.
Si tratta però di una risorsa limitata e in molte aree del mondo
questo problema è tra le massime priorità ambientali. Sebbene il 71% della
superficie terrestre sia coperta d’acqua, il 97,5% di questa è salata e
della restante parte, quasi metà è distribuita in ghiacciai e nevi perenni.
Solo lo 0,008% del totale delle acque presenti sulla terra può
essere utilizzata dall’uomo.
Fra 20 anni il pianeta conterà più di 8 miliardi di persone e un terzo
di queste non avrà a disposizione un quantitativo di acqua sufficiente
per soddisfare i bisogni primari dell’uomo. |
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EMERGENZA ACQUA...
problema dello sfruttamento idrico |
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Il diritto dell’uomo all’acqua
potabile è fondamentale per la vita e la salute. Purtroppo però, lo
sfruttamento delle risorse idriche per usi domestici, industriali e
agricoli, negli ultimi decenni, ne ha aumentato notevolmente il consumo,
portando così ad una considerevole diminuzione delle quantità d’acqua
disponibili.
L’acqua impiegata dall’uomo e rimessa nell’ambiente, inoltre, risulta
alterata da detergenti e altre soluzioni chimiche che utilizziamo
quotidianamente e che inquinano le falde acquifere. Di conseguenza,
l’estrazione sempre più profonda, alla ricerca di acque pulite, risulta
progressivamente più difficile e costosa.
Nelle nostre quotidiane attività domestiche, non sempre prestiamo
attenzione all’acqua che utilizziamo inutilmente, convinti che si tratti
di una minima parte rispetto alle grosse quantità che si utilizzano nel
mondo. Se si considerano però, le numerose azioni domestiche che ripetiamo
tutti i giorni e se le moltiplichiamo per tutti i cittadini, si ottengono
numeri esorbitanti: ben il 35% degli sprechi interessano l’acqua
utilizzata per usi domestici. |
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visualizza/scarica la "lettera in formato pdf con il questionario
sull'acqua..."
Acqua-lettera.pdf (78.33 KB)
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INFORMAZIONI:
Ufficio Ecologia 0424/584152

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DOCUMENTAZIONE DA CONSULTARE - APPROFONDIMENTI |
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- Le caratteristiche dell'acqua servita dal pubblico
acquedotto. La durezza dell'acqua.
Acqua-acquedotto.pdf (18.03 KB)
- Controlli ed ispezioni sull'acqua potabile. Analisi chimico
fisiche
Acqua-Controlli-ispezioni.pdf (162.02 KB)
Acqua-analisi_chimiche_1.pdf (113.34 KB)
Acqua-analisi_chimiche_2.pdf (110.67 KB)
Acqua-analisi_chimiche_3.pdf (111.89 KB)
Acqua-analisi_chimiche_4.pdf (119.09 KB)
Acqua-analisi_chimiche_5.pdf (88.61 KB)
Acqua-analisi_chimiche_6.pdf (87.34 KB)
Acqua-analisi_chimiche_7.pdf (91.30 KB)
Acqua-analisi_chimiche_8.pdf (97.62 KB)
Acqua-analisi_chimiche_9.pdf (85.38 KB)
- Quanto costa
Acqua-costo.pdf (12.08 KB)
- Quanta acqua nel 2004
Acqua-acqua-nel-2004.pdf (18.19 KB)
- Le acque minerali in bottiglia
Acqua-minerali-bottiglia.pdf (100.37 KB)
- Quanta plastica
Acqua-plastica.pdf (93.76 KB)
- Acque a confronto
Acqua-Acque-a-confronto.pdf (787.28 KB)
- Qualche consiglio
Acqua-consiglio.pdf (25.96 KB)
- Se l'acqua sa di cloro
Il cloro, talvolta, viene utilizzato per impedire lo sviluppo
dei microrganismi nelle tubazioni dell'acquedotto.
La sua presenza nell’acqua è un residuo delle operazioni di disinfezione.
Per eliminare il cloro dall’acqua è sufficiente raccoglierla in una caraffa e
lasciarvela per un’ora.
Il cloro evaporerà portando con sé anche il suo odore.
- Acqua gasata fai da te
Acqua-gasata.pdf (22.63 KB)
- Lotta al calcare
Deposito di calcare sulle pentole, serpentina della lavatrice
incrostata, bucato un po’ ruvido… la presenza di minerali nell'acqua provoca
qualche inconveniente a cui si può rimediare.
I minerali non hanno però nessun effetto nocivo sulla salute. Anzi, essi
contribuiscono all'apporto quotidiano di calcio e minerali necessari al nostro
equilibrio alimentare.
Per evitare la maggior parte degli inconvenienti legati al tenore di calcare, si
consiglia di non scaldare l'acqua a più di 60°C.
Questo vale sia per l’acqua della caldaia che per l’impostazione della
temperatura della lavatrice.
I depositi di calcare sul fondo delle caraffe e bottiglie, le macchie su pentole
e rubinetti spariranno facilmente se le pulirete con sale (o bicarbonato) ed
aceto. Un trattamento all'aceto caldo sarà invincibile contro le incrostazioni
più resistenti ed, a parte un po’ di odore d’aceto, eviteremo anche di
utilizzare pericolosi detersivi particolarmente pericolosi per la nostra salute
e l’ambiente.
Ma se non amiamo l’odore dell’aceto ci può venire incontro il profumo di limone
che esercita il proprio potere disincrostante con pari risultati.
- L'acqua del rubinetto ha bisogno di essere depurata?
Addolcitori a scambio ionico, dosatori di reagenti chimici,
sistemi ad osmosi inversa, filtri meccanici, sistemi fisici, ozonizzatori,
sedimentatori, clorinatori, sistemi che impiegano raggi ultravioletti,
distillatori, filtri a carbone attivo e filtri a struttura composita sono tutti
sistemi commercializzati per “depurare l’acqua”.
Ma è veramente necessario depurare l’acqua di rubinetto?
Esaminiamo gli effetti dell’addolcitore.
Questo apparecchio “addolcisce” l’acqua sostituendo gli ioni costituenti la
durezza dell'acqua (i minerali come il calcio ed il magnesio) con ioni di sodio.
L’apparecchio utilizza, in genere, sale da cucina.
L’acqua si ritrova impoverita dei minerali utili per l’organismo ma si
arricchisce di sodio.
Per i filtri a carbone attivo sono stati documentati rischi di
proliferazione batterica e di rilascio incontrollato di microinquinanti.
L’uso di questi filtri mette a serio rischio la salute umana si consiglia
pertanto di verificare che nella propria abitazione non siano installati tali
impianti che renderebbero l’uso dell’acqua di rubinetto non sicuro.
Si ricorda comunque che per ogni impianto di trattamento
domestico dell’acqua vi è l’obbligo di notificare l'installazione all'unità
sanitaria locale.
Anche a Rosà alcune ditte si sono presentate alle famiglie consigliando
l’installazione di strumenti per depurare l’acqua.
Generalmente, per convincervi, viene svolto un esperimento casalingo utilizzando
un campione d’acqua del rubinetto e un campione d’acqua fornita da loro.
Sulla vostra acqua, appena fatta uscire dal rubinetto, inseriranno un piccolo
apparecchio con due diodi attraverso il quale passerà della corrente elettrica
(l’acqua fa da conduttore).
Dopo un po’ la nostra acqua ci apparirà torbida ed inquinata ma perché?
Perché uno dei due diodi è in ferro che dissolve nell’acqua grazie al passaggio
della corrente. Sono queste particelle ossidate che si dispongono nel bicchiere
e che ci fanno apparire l’acqua inquinata.
L’acqua era pura ed è stato lo stesso venditore “ad inquinare l’acqua” con
l’obiettivo di trarci in inganno.
- Parliamo di tubazioni dell'acqua del condominio
Il testo di legge, noto come Decreto Legislativo 31/2001, ha
apportato modifiche in tema di acqua distribuita dopo il contatore.
Tale norma precisa che la responsabilità di garantire i requisiti di potabilità
spetta al gestore dell'acquedotto fino al punto di consegna (contatore), mentre
l'amministratore del condominio od il proprietario dell’immobile, ove manchi
l’amministratore, ha la responsabilità dì garantire che i requisiti di
potabilità siano mantenuti sino ai rubinetti.
Questo non significa che vi sia l’obbligo, per gli amministratori di condominio,
di effettuare quelli che, tecnicamente, vengono definiti controlli interni di
qualità.
Un amministratore è libero di fare i necessari controlli se lo ritiene opportuno
ed è tenuto a fare tutte le verifiche del caso qualora abbia il motivo di
ritenere che nella fase di trasporto dell’acqua dal contatore al rubinetto dei
vari alloggi le caratteristiche dell'acqua possano essere alterate (ad esempio
quando siano stati installati impianti di trattamento o autoclavi) e, di
conseguenza, è tenuto ad adottare i provvedimenti necessari a ristabilire i
requisiti di potabilità.
Solo in casi di mancata adozione di questi provvedimenti l'amministratore
condominiale ha delle responsabilità dirette e potrebbe essere passibile di
sanzioni.
Più recentemente il 6 aprile 2004 con il Decreto del Ministero della salute n.
174 individua i materiali e gli oggetti da utilizzare negli impianti affinché
non abbiano caratteristiche nocive alla salute umana.
Per altre informazioni si rimanda all’approfondimento delle norme.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 04 settembre 2006 )
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